Insane

26/12/2010

Se Psycho si fosse svolto al di fuori della mente di Norman Bates non avremmo apprezzato. Ma il vecchio Alfred giocò a usare il killer come un feticcio dello spettatore, e lo rese l’icona di un mascheramento, l’identità celata dietro a cui noi vorremmo stare.

Anche in Insane abbiamo un motel, uno psicopatico mascherato, una ragazza alla ricerca della sorella e un’infanzia rovinata. Poi qualche immagine low budget che non presenta il minimo sforzo per sembrare cinematografica. Sul serio, se dovessi farmi accoltellare in un motel preferirei il buon Norman che un killer un po’ effemminato e senza carisma.

Una Risposta to “Insane”


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: